Un collare da regina
Il collare elisabettiano prende il suo nome dell'accessorio utilizzato durante il periodo elisabettiano, che dava maestosità a chi lo indossava.
Per i nostri amici a quattro zampe invece è un collare protettivo, poiché viene utilizzato a seguito di operazioni, come la sterilizzazione, per impedire loro di leccarsi e grattarsi, infettando la zona interessata.
Talvolta l’utilizzo di tale collare può rendere timoroso il nostro cane, poiché ne limita la visuale e i movimenti delle orecchie, rendendolo disorientato. Nei casi in cui il nostro cane riesca a trattenersi dal grattarsi, è possibile evitarne l’uso SOLO SE si è certi di avere il controllo sul suo comportamento. Tuttavia, è indispensabile riuscire a tenere il collare durante le ore notturne.
I gatti, invece, risentono maggiormente di questo fastidio. Sono più veloci a sfilarlo e a trovare soluzioni utili per riuscirci (spingendolo o grattandosi), quindi è importante assicurarsi che lo abbia indossato correttamente. Di conseguenza, è consigliabile toglierlo SOLO nel momento in cui si è certi che sia finita la necessità di averlo.
In ogni caso, si consiglia di scegliere il collare più adatto alle esigenze del nostro amico.
- CLASSICO, cioè il collare in propilene (plastica trasparente) rigido ed efficace per impedire i movimenti bruschi
- COLLARE DI TESSUTO, ingombrante quanto il collare classico ma lavabile e meno rigido
- COLLARE GONFIABILE, più ingombrante degli altri due ma meno invasivo sulla visuale